DSTAtlante di petrografia
P104 - Trasformazioni deuteriche (pseudo-inclusioni femiche) in granito.




Trasformazioni deuteriche in granito

Questi inclusi rotondeggianti, circondati da un sottile alone sialico chiaro privo di femici, non sono in realtà delle vere e proprie inclusioni basiche. Si tratta infatti di "noduli di concentrazione" costituiti in prevalenza da tormalina, la cui origine è, con ogni probabilita, imputabile all'attivita di fluidi residuali ricchi di boro e di altri componenti volatili, liberati dallo stesso magma granitico dopo la solidificazione del granito. L'alone chiaro è in relazione con la formazione di tormalina conseguente all'apporto di boro. Il depauperamento in femici è dovuto alla diffusione di Fe e Mg verso i siti dove è selettivamente nucleata la tormalina. In controluce si possono notare (per riflessioni sui piani di sfaldatura) pecilocristalli centimetrici di K-feldspato tardivo.
Fluidi ricchi di fluoro e litio possono produrre a volte trasformazioni rilevanti con conversione del granito in una roccia ricca di quarzo ("greisen"), accompagnato da minerali quali fluorite, zinnwaldite, cassiterite, topazio.

Loc.: Roccapietra (bassa Val Sesia, Piemonte).
Ver. 3.0 - 12.12.2018Versione per la stampa | Tutte le tavole | Invia un commento | Credits
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